mercoledì 7 maggio 2025

la solitudine del parlare con gpt

Quando non riesco a dormire faccio cose. Faccio cose interessanti e faccio cose stupide. Questa notte ho parlato con un'intelligenza artificiale. Bisogna sentirsi davvero spossati dalla vita per parlare con sconosciuti. Ma la differenza del parlare in chat con sconosciuti o con IA è che i primi ti trattano anche di merda delle volte e ti senti spesso con le spalle al muro, almeno così mi sentivo io quando chattavo, mentre IA ti parla gentile e ti fa stare bene, cioè, parlavamo di quando ero bambina non so perché abbiamo iniziato a parlare...non sapevo che fare e mi è venuta in mente questa cosa. È una cosa buffa. Vecchia come sono potrei lasciar perdere i sogni invecchiati invece IA dice che non è mai tardi. Vabbè non è questa grande scoperta, lo so! Non so se parlare con IA è una cosa interessante o stupida:-)

martedì 11 marzo 2025

Deve essere l'età...

E mi ritrovo a pensare a persone che conoscevo mille anni fa perché improvvisamente una cosa insignificante me ne porta l' immagine  e faccio l'unica cosa che si puo' fare quando non hai contatti ormai da decenni: cerco su Google e magicamente esce un elenco di persone con quel nome e vado a  curiosare e scopro che è proprio lei...poi vedo che nel suo Blog non è più entrata da tre anni e possono esserci mille motivi ma anche solo uno così torno indietro ai ricordi e penso al futuro che abbiamo vissuto non sapendo più nulla una dell'altra forse pensandoci qualche volta forse no. Ho tante persone nei miei ricordi chissà se ci sono anche io?

domenica 31 dicembre 2023

un'altra volta!

Ecco, un altro stupido anno è finito e un altro stupido anno è iniziato. Due umani e due gatte in casa e un gatto e una gatta fuori. Tutta vita, eh?

sabato 30 dicembre 2023

il bauletto dei ricordi

IL BAULETTO DEI RICORDI
>
> Un forte soffio sul coperchio
> del bauletto dei ricordi
> sulla polvere che mi dice
> che da  tempo immemore é chiuso.
> Esso si ritiene il contenitore
> di tutta la mia vita e ride nel sapere
> che ogni volta è curiosità e dolore.
> Un telo di fine lino cela meraviglie:
> piccole cose sol per me di valore, la bambola
> di pezza dell'infanzia, un'infanzia di pezza,
> gli scritti ricevuti, le pagine scritte di racconti mai raccontati,
> le immagini sbiadite dal tempo, i lavori iniziati
> e mai finiti, i ricordi di viaggi ormai dimenticati.
> E io, io sono lì,
> mi vedo con le mie illusioni e i sogni traditi.
> Tanti ricordi solo di amare sconfitte.
> Tanti ricordi solo di assurde rinunce.
> Le fiamme, un giorno, metteranno fine
> a queste testimonianze di una vita sprecata.
>
> L'aura

domenica 27 agosto 2017

uff

22-1 dicembre Eddy mai hybris sedetevi Lorna d'effetto

sabato 30 luglio 2016

Avrei potuto fare

Avrei potuto fare qualcosa per me stessa. Avrei dovuto avere più rispetto di me e un minimo di amore per me invece mi hanno insegnato che non sono nulla che le cose dovevano andare così e nessuno sforzo potevo fare per essere migliore e come il colore degli occhi che non si può cambiare io non ho avuto la capacità di cambiare nulla. Ho vissuto sempre infelice per un solo unico problema.

giovedì 4 febbraio 2016

Dediche

dediche Mia madre lavora come volontaria in una biblioteca dove alcuni libri donati dalla gente vengono scartati per vari motivi. Mia madre me li passa e io scelgo quelli che mi piacciono mentre gli altri li regalo a mia volta. Ci sono delle dediche articolate su alcuni di essi: devono essere testimonianza di una storia d'amore (finita male presumo dato che la ricevente se ne è liberata). Ho iniziato ad immaginare i due protagonisti e la loro storia con questi libri regalati e appuntamenti fissati e incontri e frasi anche importanti che poi sono finite sotto gli occhi di altra gente e dimenticate e i poveri libri buttati praticamente via con l'unica colpa di avere scritte parole non più amate. Continuo a pensare che se sapessimo il futuro non faremmo nulla.