domenica 5 febbraio 2012

La neve ed essere genitori

Quando ero bambina abitavo in trentino e la neve era allegria e gioia.ricordo la magnifica sorpresa di svegliarsi e vederla dalla finestra coprire ogni cosa. La mamma a stento riusciva a vestire in modo consono noi bambini che appena ben imbacuccati correvamo vocianti nel prato sotto casa. Mangiavamo la neve e ne ricordo il sapore poi si facevano ometti e igloo e quando le mani erano congelate sfilavamo i guanti e le mettevamo in bocca per scaldare ma quando eravamo a un minuto dal congelamento correvamo in casa sempre allegri rossi in viso cosparsi di neve e tutto era così bello...nn credo che mia figlia abbia ricordi così sereni..credo che principalmente ricordi solo genitori furenti anegati in problemi economici e di totale incomprensione e incapacità di cercare la serenità per quella figlia che credevano di aver voluto anche se probabilmente erano ancora solo figli anche loro. La prima volta che lei ha mangiato la neve è finita al Gaslini con un'enterite infantile che a momenti l'ammazza:ecco la differenza, ecco i motivi per cui nn dovrei mai permettermi di restarci male quando lei mi considera nulla e nn ha rispetto di me. Chi semina raccoglie.

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